Pubblicazione dell’Associazione per l’Interscambio Culturale Italia Brasile Anita e Giuseppe Garibaldi

Publicação bimestral . Nº 125 - 126 - Ano XIV - Março / Abril 13 - R$ 10,00

GRAVE SITUAZIONE AL CONSOLATO DI BELO HORIZONTE: NEGATO AGLI UTENTI IL DIRITTO DI FARSI ASSISTERE DAI CONSULENTI.

por andrea em sexta-feira, 18 de maio de 2012 às 21:39

 

Da quasi due mesi al Consolato di Belo Horizonte viene impedito agli utenti di farsi assistere – se lo vogliono – da chi ha fatto la traduzione dei certificati necessari per il riconoscimento della cittadinanza italiana. Infatti con un provvedimento assolutamente arbitrario il Console ha stabilito che i traduttori /consulenti possono recarsi solo il mercoledì al Consolato per consegnare una sola pratica; lo stesso Consolato poi avverte gli utenti  che non possono essere accompagnati dai citati consulenti. A questo si aggiungono continui cambiamenti  nella pagina internet del Consolato riguardo ai documenti necessari per la definizione delle varie pratiche e gli ostacoli frapposti  alla attività dei consulenti/ traduttori. Uno di questi, Fabio Fasoli, tramite l’avvocato Antonio Cattaneo, ha contestato formalmente la decisione assunta dal Consolato in merito alle modalità di accesso dei traduttori/ consulenti; la lettera,  inviata per conoscenza all’Ambasciata e al Ministro degli Esteri, il 3 marzo è rimasta senza risposta.  Stessa sorte hanno avuto la “diffida ad adempiere” del 2 aprile con cui si richiedeva di comunicare il numero di protocollo della prima lettera e  i motivi che avevano portato il Consolato a prendere tali decisioni lesive dei diritti di questo gruppo di lavoratori e “l’istanza di accesso ai documenti amministrativi”.

Quando il presidente del Comites di Belo Horizonte, Silvia Alciati, si è recata in Consolato per discutere di questo argomento è accaduto un fatto a dir poco impressionante; il vice console Rosario Raciti ha impedito l’ingresso alla segretaria del Comites, signora Sica, che accompagnava la presidente Alciati e non si è degnato di dare spiegazioni su quella che si sta dimostrando una  guerra contro l’utenza. In questa situazione diventa auspicabile una ispezione ministeriale anche perché proprio al Consolato di  Belo Horizonte,  in passato,  sulle pratiche di riconoscimento della cittadinanza era stato creato uno schema  illegale di tangenti che proprio la presenza dei traduttori/ consulenti rende più difficile. ( Forum Democratico/ Andrea Lanzi: www.forumdemocratico.org.br )

2 Comentários

  1. Eu me chamo Bruno Tamietti e gostaria de dizer o seguinte:

    No processo final da cidadania, onde o consulado ficou de entrar em contato somente para a entrega dos passaportes, o contato feito foi para comunicar que não havíamos entregue um documento que na verdade fora entregue e agora tivemos que conseguir outro documento para apresentar e eles não estão nos recebendo. Um absurdo a situação que se encontra o consulado em BH

    21 de maio de 2012 as 15:04 |
  2. Eu me chamo Paulo Antonio Barbosa e gostaria de dizer o seguinte:

    Attesto la veracità dei fatti menzionati nell’articolo. Sin dal 01.03.2012 ha messo in atto un’insieme di regole assurde nei confronti degli utenti, che cambiano a seconda dell’occasione, in modo che loro siano in permanente inadempienza riguardo le esigenze consolari.

    19 de maio de 2012 as 14:04 |

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