Pubblicazione dell’Associazione per l’Interscambio Culturale Italia Brasile Anita e Giuseppe Garibaldi

Publicação bimestral . Nº 125 - 126 - Ano XIV - Março / Abril 13 - R$ 10,00

Fao, José Graziano Da Silva è il nuovo direttore generale

por andrea em domingo, 26 de junho de 2011 às 19:06

 

Il brasiliano, ex ministro del governo Lula, ha ottenuto 92 preferenze contro le 88 dello sfidante Miguel Angel Moratinos, ex ministro degli Esteri spagnolo. Rimarrà in carica fino a luglio 2015

ROMA – Il brasiliano Josè Graziano da Silva è stato eletto nuovo direttore generale della Fao, l’agenzia Onu che combatte la fame nel mondo. È il primo rappresentante dell’America latina a guidare l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

Graziano da Silva ha ottenuto 92 voti contro gli 88 andati al suo principale rivale, l’ex ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos; succederà al senegalese Jacques Diouf, da 17 anni alla guida della Fao. Gli altri quattro candidati in corsa per l’incarico – Franz Fischler (Austria), Indroyono Soesilo (Indonesia), Mohammad Saeid Noori Naeini (Iran) e Abdul Latif Rashid (Iraq) – si erano ritirati al termine della prima votazione.

Ex ministro per la Sicurezza alimentare del presidente Lula, da Silva incarna il programma brasiliano di lotta alla fame ‘fome zero’ (zero fame), considerato un enorme successo. Mettendo l’accento sulla partecipazione della società civile e sulla parità tra uomo e donna, il programma ha contribuito a far uscire in cinque anni 24 milioni di persone dalla condizione di estrema povertà e a ridurre del 25% la malnutrizione in Brasile. Da oggi, da Silva è chiamato a una sfida più grande: il mondo conta 925 milioni di persone malnutrite e ogni sei secondi un bambino muore per problemi dovuti alla malnutrizione.

Nel suo primo discorso da direttore generale, rivolto all’assemblea dei Paesi votanti della Fao, da Silva ha sottolineato che questa elezione “non è

stata uno scontro Nord-Sud, ma un esercizio democratico”. Graziano ha poi rivolto una serie di ringraziamenti,a cominciare dal presidente brasiliano Dilma Rousseff che, come l’ex presidente Lula, ha fortemente appoggiato la sua candidatura a livello internazionale. Ma ha rivolto un pensiero grato anche al blocco elettorale che ha favorito la sua elezione, quello latino americano, quello africano e quello dei Paesi non allineati, senza tralasciare un ringraziamento ai rappresentanti europei che erano invece schierati per Moratinos. Graziano ha anche sottolineato di aver già chiesto la collaborazione degli altri cinque candidati, nel riconoscimento che “per battere la fame ci vuole un impegno veramente comune”.

“Attraverso il sostegno ai piccoli agricoltori, il Brasile sta lottando con successo contro la fame. Questa è la ricetta che ci aspettiamo Graziano porti alla Fao”, ha affermato Marco De Ponte, Segretario generale di ActionAid, commentando l’elezione.

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